Finalmente è uscito anche in Italia IL CAVALIERE OSCURO, sicuramente uno dei film più attesi dell’anno, complici anche un ottimo precedente capitolo ( BATMAN BEGINS ), una campagna promozionale molto originale e azzeccata ( vedi i vari siti “virali” sparsi per il web ) e la tragica notizia della morte di Heath Ledger ( Joker ) che ha fatto crescere ancora di più la curiosità nel vedere la sua ultima interpretazione.
E sembra che tutto questo abbia funzionato alla grande, visto che il film è già campione d’incassi in tutto il mondo, Italia compresa, considerando anche il periodo in cui è uscito ( a proposito: perché in Italia siamo ancora dell’idea che da giugno fino a settembre non si deve più mettere piede dentro un cinema ???!!!! Mah…..
).
Con questo secondo capitolo, il regista Christopher Nolan ha voluto continuare e approfondire quello che aveva iniziato a raccontare nel primo, dove si era focalizzato sulla figura di Bruce Wayne e sul percorso che ha dovuto seguire per diventare un giustiziere mascherato.
Adesso tutti sanno della presenza di Batman e la malavita di Gotham City inizia a risentirne pesantemente. Le strade sono più sicure e i boss mafiosi si rendono conto di non stare più al passo coi tempi, coi cambiamenti che stanno avvenendo in città.
Ma ecco che, a un’evoluzione del Bene ( rappresentata da Batman ), ne corrisponde sempre anche una del Male. E così irrompe nella scena un’autentica mina vagante, priva di regole e di morale, che ha il solo scopo di portare caos e distruzione: sto parlando, ovviamente, del Joker !!!
Nolan resta fedele alla sua visione del mondo di Batman, più cruda e realistica, e ci regala un Joker particolarmente psicopatico e violento, con un aspetto sudicio e trasandato, a partire dal trucco e la tintura dei capelli. Nessun incidente, quindi…l’aspetto che vediamo del Joker è tutta farina del suo sacco ( cicatrici sulla faccia in primis ! ) e il suo modo di agire è brutale e ( apparentemente ) senza logica: cosa che ovviamente metterà in seria difficoltà il nostro Bats.
Si sa che la figura del Joker è molto “invadente” e di solito tende addirittura a offuscare quella del protagonista, che anche stavolta si rivelerà essere più che altro un burattino nelle sue mani !
Per togliermi subito dall’impiccio del paragone con Nicholson, dico solamente che entrambi sono stati molto bravi e sono riusciti a “dominare” i rispettivi film, ma è ovvio che i contesti e i registi che li hanno diretti sono assai diversi. L’unica differenza che mi sento di far notare è che, a mio avviso, Nicholson ha una sorta di “pazzia intrinseca” che noti anche solo guardandolo in faccia….Ledger invece no, ha dovuto lavorare di più per calarsi nella parte, complice anche il pesante trucco. In sostanza, se Nicholson è una sorta di Joker “naturale”, Ledger è invece un po’ più costruito…..
Finalmente in questo film viene rappresentato in maniera dignitosa anche Harvey Dent / Due Facce, finora immortalato cinematograficamente solo da Tommy Lee Jones in BATMAN FOREVER, dove non era altro che una ridicola macchietta…. 
Harvey Dent invece è un personaggio molto complesso e carismatico, reso bene dalla “faccia da bastardo” dell’attore Aaron Eckhart, che passa da essere la nuova speranza di Gotham City a un’ennesima minaccia, che rischia di farla ripiombare nel caos. Più che su Due Facce, però, l’attenzione della storia si sposta su Harvey Dent: durante tutto il film assistiamo all’ascesa e alla repentina caduta di questo procuratore distrettuale in carriera, in cui tutti vedevano una speranza e addirittura una valida alternativa a Batman.
E’ evidente che sia il regista che gli sceneggiatori hanno attinto a piene mani dai fumetti più importanti dell’Uomo Pipistrello, come la splendida graphic novel IL LUNGO HALLOWEEN e più che altro hanno voluto catturare l’essenza del personaggio di Batman: ovvero un cavaliere oscuro, appunto, degno giustiziere di una città marcia fino al midollo come Gotham, e che alla fine si rivela essere quasi una “calamita” per tanti pazzi schizofrenici, attirati dalla sua ambiguità e dalla linea sottile che lo distingue da loro.
In sostanza, IL CAVALIERE OSCURO è un buon film, forse un po’ lungo, ma sicuramente ben realizzato e interpretato e soprattutto con una trama più complessa e originale rispetto a molte altre della Concorrenza viste recentemente.
p.s. Ridatemi la Bat-Caverna !!!! 
categoria:recensioni, cinema, fumetti, batman









). Adesso è appena uscito il trailer ( anche in italiano !!! ) e quindi ve lo mostro. A me sembra molto interessante.... Voi che ne dite ? 



Ebbene sì….come proclama a caratteri cubitali la copertina del n° 488 dell’UOMO RAGNO, questa è proprio la “fine di un’epoca”. O meglio, l’azzeramento di anni e anni di storie del Ragno, per l’esattezza a partire da quando pronunciò quel fatidico “sì, lo voglio”, nel lontano 1987 !
Ed eccoci arrivati al fatidico momento: un ultimo bacio di addio e Peter si ritrova nella sua vecchia casetta nel Queens, con zia May che gli prepara la colazione e una festa a sorpresa per nientepopodimenoche…Harry Osborn !!! Tornato in vita non si sa come….


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Da segnalare, in questo senso, l’attesissimo faccia a faccia con Kingpin, ancora in carcere, ma ancora capace di dare ordini ai suoi uomini e continuare la sua attività criminale. E proprio lui è stato ad assoldare il sicario che poi ha sparato a zia May !
Ma, per fortuna, questa saga non si conclude con una prevedibile e scontata guarigione di zia May. Le sue condizioni restano critiche e Peter è sempre più disperato, anche perché non può tenere May sempre nello stesso ospedale, visto che qualcuno potrebbe risalire a lui….
) per cui non mi perdo in altri discorsi….







